FNPF: 68.000 volontari al centro della pesca ricreativa in Francia

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Alla vigilia di un nuovo ciclo elettorale per gli organi di gestione della pesca sportiva, la Federazione Nazionale della Pesca in Francia (FNPF) lancia una campagna nazionale per valorizzare l'impegno dei propri volontari e stimolare nuove vocazioni.

L'importanza del volontariato

Con 1,5 milioni di iscritti e circa 68.000 volontari distribuiti su tutto il territorio, la FNPF si afferma come uno dei più importanti movimenti associativi francesi. A partire dal 10 giugno 2026, lancerà una vasta campagna di comunicazione volta a mettere in luce coloro che si impegnano quotidianamente a favore della pesca ricreativa e della salvaguardia degli ambienti acquatici.

Al centro di questa rete, 3.500 associazioni locali svolgono un ruolo fondamentale. I loro volontari operano su numerosi fronti: manutenzione delle rive, sorveglianza dei corsi d'acqua, monitoraggio delle popolazioni ittiche, supervisione dei laboratori "Ateliers Pêche Nature", organizzazione di eventi legati alla pesca e missioni di guardapesca private. Tante azioni concrete che contribuiscono sia alla protezione dell'ambiente che allo sviluppo della pesca come attività ricreativa.

Questa dinamica si inserisce in un marcato aumento dell'impegno associativo. In dieci anni, il numero dei volontari è aumentato di oltre 28.000 persone, con un incremento del 70%. Un indicatore significativo che testimonia l'attrattiva di un'attività ricreativa radicata nei territori, sia in ambito rurale che urbano, e portatrice di valori collettivi. Secondo i dati disponibili, il 75% dei pescatori si considera coinvolto nella tutela dei corsi d'acqua, contro il 45% della popolazione francese complessiva.

Dare voce agli attori

Per sostenere questa mobilitazione, la FNPF lancia una campagna video intitolata «1 minuto, 1 volontario», dando voce agli operatori sul campo. L'obiettivo: incarnare l'impegno e incoraggiare nuovi profili ad aderire alla rete. Questa iniziativa sarà completata da immagini diffuse sui media, materiale pubblicitario, post sui social network ed eventi sul territorio.

In questo contesto, Claude Roustan, presidente della FNPF, sottolinea l'importanza di questo impegno collettivo: elogia il lavoro svolto dai gruppi uscenti e invita tutte le persone di buona volontà a unirsi al movimento, ricordando che il futuro della pesca sportiva dipende dall'impegno di ciascuno.

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