Le esche più efficaci
- Bibi: ottimo per l'orata, ma anche per la sardina e l'orata marmorata, soprattutto in primavera.
- Nereidi e bloodworms rosa: molto apprezzati dagli sparidi, con un buon potere di contenimento e un'elevata capacità attrattiva.
- Gamberi freschi: molto versatili, efficaci su orate, lucciperca e altri sparidi.
- Cozze, cocchi, vongole: particolarmente utili per le orate, soprattutto quando cacciano su fondali rocciosi o in prossimità di banchi di molluschi.
- Piccolo granchio verde: ottima esca per le belle orate.
- Seppie e calamari: a strisce o in piccoli pezzi, molto efficaci per le orate e talvolta per i pesci palla.

Scelta per specie
Per le orate, provate con crostacei, gamberi, bibi e piccoli granchi. Per le sardine, vanno bene i bibi, vari vermi e piccoli pezzi di crostacei. Per il pesce spatola, gamberi di buone dimensioni e piccoli calamari sono spesso formidabili.
In pratica, più l'esca è fresca, carnosa e meglio presentata, maggiore sarà il numero di abboccate, soprattutto quando l'acqua inizia a scaldarsi.
Gli allestimenti da utilizzare
Dalla riva, optate per uno sliding rig o per la pesca con il galleggiante se pescate le dighe e le rive rocciose. Dalla barca, un impianto di supporto o una presentazione molto vicina al fondo sono spesso i più redditizi in primavera. Nelle zone congestionate, è preferibile un rig più robusto con meno rischi di impigliarsi.

Alcuni consigli utili
Mantenete le esche fresche, possibilmente vive, ed evitate quelle che si disintegrano rapidamente sull'amo. In primavera, gli sparidi possono essere selettivi: un'esca ben presentata è spesso migliore di un'esca grande e mal assemblata.
Se si pesca da riva, i bibi e i gamberi sono ottimi punti di partenza. Se si pesca dalla barca o con il backing, i vermi carnosi e i crostacei funzionano molto bene nei punti rocciosi e nelle pause.

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