Una tecnica semplice
L'assemblaggio del sabiki funziona bene se presentato all'esatto livello del banco, con un'animazione leggera piuttosto che con tratti grandi e decisi.
Sui banchi di sgombri, sugarelli, sardine o cicerelli, una discesa controllata e qualche breve sollevamento sono spesso sufficienti a far risalire il pesce.
In presenza di corrente, è necessario adattare il piombo per mantenere l'attrezzatura verticale e visibile ai pesci.

Alcune impostazioni utili
Scegliete reti sottili, generalmente tra il 10 e il 30/100 per i pesci piccoli, con ami adatti alla taglia del pesce che state cercando.
Se volete catturare il maggior numero possibile di esche vive in un breve lasso di tempo, limitatevi alle taglie medio-piccole, poiché il sabiki rig è particolarmente efficace su una varietà di pesci foraggio.
Un'animazione lenta è spesso sufficiente, ma su una panchina nervosa è possibile accelerare un po' le cose senza fare movimenti bruschi.
Come posso risparmiare tempo?
Il vero risparmio di tempo viene dall'avvistamento: non appena vedete caccia, gabbiani o echi sull'ecoscandaglio, montate subito il sabiki rig alla giusta profondità.
Se, ad esempio, state pescando il coregone per cercare i denti, i coregoni più utili saranno le triglie, gli sgombri, le sarde o le oblade, quindi dovrete dare la priorità a queste specie.
In pratica, è possibile creare una riserva di pesci piuttosto vivaci in pochi minuti quando il banco è ben posizionato.

Editing e ritmo
L'utilizzo di un leader sabiki già pronto consente di risparmiare molto tempo, in quanto si può lanciare di nuovo subito dopo ogni cattura.
Se i tocchi scarseggiano, è bene rimontare rapidamente e cambiare zona, anziché insistere troppo a lungo sullo stesso punto.
Spesso è più redditizio fare diverse prove brevi che rimanere su un posto vuoto.
Un metodo molto efficace consiste nell'individuare un banco, abbassare il sabiki all'altezza giusta, effettuare piccole animazioni e far risalire immediatamente il pesce catturato per ricominciare.

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