Rinviato l'obbligo di dichiarare i pescatori ricreativi

Il lancio dell'applicazione europea RecFishing, necessaria ai pescatori ricreativi per dichiarare le loro catture, sta incontrando problemi tecnici presso la Commissione europea.

A partire dal 10 gennaio 2026, l'obbligo di dichiarare i pescatori sportivi in mare, che doveva entrare in vigore, è stato ufficialmente rinviato a una data successiva in Francia

Difficoltà tecniche

A causa di difficoltà tecniche, l'applicazione europea RecFishing non è al momento operativa

Di conseguenza, la registrazione annuale e la dichiarazione giornaliera delle catture previste a partire dal 10 gennaio 2026 sono sospese ed entreranno in vigore solo quando l'applicazione sarà effettivamente avviata

Durante questa fase transitoria, ai pescatori sportivi non sarà chiesto di registrare o dichiarare le loro catture attraverso questo sistema

Cosa resta di obbligatorio nel Mediterraneo

In alcuni parchi marini del Mediterraneo, rimangono in vigore sistemi di dichiarazione specifici (come Catchmachine) per i pescatori già interessati da queste normative locali

I pescatori che hanno già obblighi specifici per queste aree (parchi nazionali, zone regolamentate) devono quindi continuare a rispettare queste norme di dichiarazione locale

Proseguimento del calendario

Un calendario aggiornato per il lancio dell'applicazione RecFishing e l'effettiva entrata in vigore degli obblighi sarà comunicato in seguito dalle autorità, in collaborazione con la Commissione europea

L'anno 2026 è stato annunciato come primo anno di implementazione, con controlli destinati più che altro a scopi didattici durante l'effettivo avvio del sistema.

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