Un successo crescente che testimonia la crescente popolarità della competizione. «Ogni anno constatiamo un entusiasmo sempre maggiore. Alcune squadre arrivano da molto lontano per vivere questa avventura», sottolinea Camille Combettes, presidente dell'associazione organizzatrice.
Un'altra importante novità di quest'anno: l'ampliamento dell'area di pesca. Con l'integrazione dell'AAPPMA di Cabrerets, il percorso si estende ora su oltre 244 chilometri di rive, distribuite tra l'Aveyron e il Lot. Un'espansione resa possibile grazie al coinvolgimento congiunto delle AAPPMA locali %E2euros%94 Conques, Decazeville, Aubin, Capdenac, Figeac e Cajarc %E2euros%94 nonché al sostegno delle federazioni dipartimentali.

Un'organizzazione di grande portata
Dietro questa competizione fuori dal comune si nasconde una logistica particolarmente ben organizzata. Durante tutta la durata della gara saranno impiegati diciassette commissari, suddivisi in sei squadre, per monitorare le catture giorno e notte. Il loro compito: controllare, pesare e registrare ogni pesce nel rispetto del regolamento.
Parallelamente, un team dedicato ai media garantirà la copertura in tempo reale tramite i social network e gli strumenti digitali dedicati, consentendo agli appassionati di seguire l'andamento della classifica.
Fedele al proprio DNA, il trofeo mantiene il suo formato «wild», in cui strategia e capacità di adattamento sono fondamentali. A ogni squadra viene assegnato un settore tramite sorteggio e deve poi elaborare la propria strategia.
L'edizione 2026 sarà articolata in sette settori, ciascuno sostenuto da un marchio rinomato nel mondo della pesca alla carpa: Sarthe Pêche, Carpe Experience, Starbaits, Tracker, Nash, Avid Carp e Fox.
Prestazioni di riferimento
L'edizione del 2025 ha lasciato il segno con risultati significativi: oltre una tonnellata di pesci catturati in pochi giorni, più di un centinaio di carpe registrate e diversi esemplari che superavano i 20 kg.
Anche quest'anno il pubblico potrà seguire la competizione in diretta grazie a un'app dedicata e ai canali digitali dell'organizzazione.
Nonostante questa crescita, gli organizzatori rimangono fedeli allo spirito originario dell'evento.

Un forte impegno ambientale
Al di là della dimensione sportiva, il Trofeo Team Ségala Carpe si inserisce in un approccio sostenibile. Sin dalla sua creazione, i proventi dell'evento vengono reinvestiti nel ripopolamento ittico del Lot. Ogni anno, tra le 100 e le 250 carpe vengono così reintrodotte nei settori interessati, in collaborazione con le strutture locali.
La competizione si basa inoltre su un rigoroso principio di «no kill». Tutte le carpe catturate sono sottoposte a una procedura rigorosa: manipolazione accurata, pesatura e successivo rilascio in acqua nelle migliori condizioni possibili.
Questa filosofia, che coniuga prestazioni sportive e tutela dell'ambiente, rappresenta uno dei tratti distintivi del trofeo. Essa contribuisce in modo determinante alla sua identità e al suo fascino sia per i concorrenti che per i partner, incarnando al contempo una visione moderna e responsabile della pesca alla carpa.

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