Royan: pescatori e scienziati uniscono le forze per svelare i segreti del tonno rosso

© Laurent Duclos

Al largo di Royan, un'alleanza senza precedenti tra pescatori sportivi, scienziati dell'Ifremer, soccorritori marittimi e attori locali sta crescendo intorno a un obiettivo comune: comprendere meglio il tonno rosso per proteggerlo meglio.

Misterioso per la scienza

Soprannominato "il signore dei mari", il tonno rosso affascina quanto incuriosisce. Capace di percorrere migliaia di chilometri nel corso della sua vita (che può superare i 40 anni), questo gigante degli oceani, che può raggiungere diversi metri di lunghezza e centinaia di chili di peso, è ancora un mistero per la scienza. Le sue rotte migratorie, le zone di alimentazione e il suo comportamento di fronte alle variazioni ambientali sono ancora difficili da decifrare.

Missione tonno rosso

Il programma "Bluefin Tuna Mission", lanciato a Royan nel 2025, utilizza un approccio collaborativo innovativo per scoprire la verità. La scorsa estate, una prima campagna ha portato alla marcatura di una ventina di individui. Questo successo ha portato gli scienziati a considerare le acque intorno a Royan come un'area di studio strategica nell'Atlantico.

Dati preziosi

Il cuore del sistema è la marcatura elettronica. Dopo le catture no-kill, i pesci vengono dotati di etichette scientifiche prima di essere rilasciati. Questi dispositivi sempre più sofisticati raccolgono dati inestimabili. Alcune cosiddette etichette "di archiviazione" registrano continuamente la profondità, la temperatura dell'acqua e la luminosità, consentendo di ricostruire le traiettorie dei pesci. Altre, note come "pop-up satellitari", si staccano dopo un periodo programmato per trasmettere i dati via satellite, offrendo una visione globale delle migrazioni. Infine, le etichette acustiche possono essere utilizzate localmente per seguire gli spostamenti nelle aree dotate di ricevitori.

Queste tecnologie ci permettono di comprendere meglio i movimenti stagionali dei tonni, di identificare i loro territori di caccia e di analizzare l'influenza delle condizioni oceaniche sul loro comportamento.

Ma questo successo si basa anche sull'esperienza dei pescatori sportivi. La loro conoscenza del territorio, la loro capacità di individuare i pesci e di combatterli nelle giuste condizioni li rende partner essenziali. Questa stretta collaborazione illustra l'emergere di un'industria della pesca sportiva impegnata nella scienza.

Sostenuto dalla città di Royan, da Ifremer e dal SNSM, il programma proseguirà con una nuova campagna prevista per l'inizio di agosto 2026. L'obiettivo è chiaro: affinare le conoscenze su questa specie emblematica per adattare le misure di gestione e garantirne la conservazione a lungo termine.

A Royan, il tonno rosso non è più solo un trofeo. È diventato il messaggero degli oceani.

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