Che cosa fa in realtà?
Con un tritacarne per sardine si crea una scia continua di particelle, polpa e sangue di sardina che si diffonde nella corrente, attirando i predatori con l'olfatto (tonni, boniti, pesci spada, sgombri, sparidi, ecc.).
Viene utilizzato anche per guidare i pesci verso la barca, formando una sorta di "autostrada" olfattiva che essi seguono dal mare aperto fino alla fonte della pastura, dove si trovano le lenze.
Inoltre, l'uso di un tritacarne per sardine fa sì che i pesci rimangano più a lungo sotto la barca, poiché la distribuzione è regolare e frustrante (molti odori, piccoli pezzi, ma senza ingozzarsi), il che rende i pesci meno diffidenti e più inclini ad abboccare.
Un accessorio che contribuisce a migliorare l'efficienza nella pesca all'ancora o in drifting (tonni sfiorati, drifting leggero, traina lenta, vertical jigging su dentici, ecc.)
Una sardina non fa apparire i pesci, ma li concentra e li trattiene nella sua scia, esattamente dove voi presentate l'esca.

Rispetto a un broumé "manuale"
- Distribuzione più uniforme: la macchina invia la purea di sardine in un flusso continuo o a intervalli molto stretti, evitando così "vuoti" nella scia di odori.
- Dimensione controllata delle particelle: le griglie e la macinazione lenta producono pezzi piccoli che rimangono nello strato d'acqua mirato e non affondano troppo rapidamente sul fondo.
- Meno lavoro: invece di tagliare o sminuzzare continuamente a mano (il che è faticoso e meno regolare), è sufficiente ricaricare il distruggidocumenti e tenere sotto controllo la situazione.

Un esempio tipico: la pesca del tonno nel Mediterraneo, la barca è ancorata o alla deriva, il macinino macina 3âeuro3,5 kg di sardine direttamente in mare in continuazione, creando una scia di poltiglia sanguinolenta che i tonni nuotano fino alla barca, dove si trovano una o più lenze innescate nel broumé.

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