In questo articolo scoprirete come "stare al caldo senza sacrificare la vostra mobilità", con soluzioni provate e testate.
Il principio dei 3 strati: la scienza del comfort
Strato 1: traspirante (allontana il sudore)
- Materiali: scegliete biancheria termica in lana merino (naturale, antiodore) o sintetica (polipropilene). Il cotone è da evitare: assorbe l'umidità e si raffredda non appena si alza il vento.
- Perché funziona: questo strato elimina il sudore per evitare l'effetto "freezer" quando si smette di muoversi (ad esempio, durante l'attesa di una chiave, che in inverno può essere molto lunga).
Strato 2: isolante (per trattenere il calore)
- Materiali: un pile sottile (per le giornate molto fredde). Lo spessore dipende dall'attività svolta: più spesso se si è statici (ad esempio, pesca sportiva), più leggero se ci si muove molto.
Strato 3: impermeabile e antivento (per proteggere dalle intemperie)
La pioggia e il vento sono i vostri principali nemici. Ti fanno sentire più freddo di quanto tu non sia in realtà.
3 Criteri da rispettare :
- Impermeabile (oltre 5.000 mm).
- Traspirante (tecnologia Gore-Tex o equivalente).
- Dettagli pratici: cappuccio regolabile, tasche impermeabili e cerniera impermeabile.
Trappole da evitare: giacche all-in-one troppo pesanti che limitano i movimenti (ad esempio quando si lanciano le esche).

Proteggere le estremità: mani, piedi, testa
Testa e viso
- Passamontagna in neoprene (ideale per le gite in barca) o berretto in lana merino (passamontagna), senza dimenticare il girocollo (per bloccare le prese d'aria).
- Il mio piccolo consiglio per le maschere: prendete una maschera da sci con un'ampia copertura. Se il tempo diventa piovoso, proteggerà i vostri occhi e il vostro viso. Scegliete un modello antiappannamento e molto ampio se indossate occhiali da vista.
Le mani
- I guanti in neoprene sono preferibili, in quanto offrono un migliore isolamento e resistono al bagnato. Il problema della pesca, soprattutto in inverno, sono i nodi. In commercio esistono molti guanti che permettono di scoprire le dita quando è necessario. Sono molto pratici per lanciare o mettere le esche.
Il mio consiglio: infilate un cuscinetto riscaldante nei guanti per mantenere il calore. Durano circa 6 ore ed emanano un calore delicato.
Piedi
- Calze: lana merino spessa (evitare le sovrapposizioni che comprimono i piedi).
- Stivali :
- Neoprene per la pesca.
- Stivali da marinaio con suola antiscivolo per la navigazione.
Il mio consiglio per la barca: dopo molti tentativi e uscite con i piedi ghiacciati, ho optato per gli scarponi da trekking "speciali per la neve". Spesso sono foderati e impermeabili sul fondo. Sotto indosso calze spesse e impermeabili per assicurarmi che i piedi non si bagnino con l'acqua dolce del mare. Tra il calzino e lo scarpone si può aggiungere un riscaldatore per avere ancora più calore.
Accessori intelligenti e spesso dimenticati
Ecco 4 piccoli extra che fanno la differenza (e costano meno di 50 euro):
- Le cinture riscaldate (per la zona lombare) o i plantari riscaldati saranno amici preziosi. Esistono ora giacche riscaldate senza maniche con una superba autonomia.
- Crema grassa (come la *Cold Cream) per proteggere il viso dal vento. Provatela, cambia davvero il modo in cui vi sentite.
- Thermos con bevande calde come caffè, cioccolato o zuppa (evitare l'alcol, che raffredda il corpo).
- Borsa impermeabile per conservare i pannolini di ricambio (un maglione bagnato è un maglione inutile). Immaginate se qualcuno cadesse in acqua quando ci sono 5°C e piove. Sarà felice di tornare a indossare abiti asciutti il prima possibile.

Un outfit invernale di successo si basa su tre pilastri: stratificazione intelligente, materiali giusti e accessori mirati. Seguendo questi consigli, potrete trasformare un'uscita faticosa in una sessione produttiva, e magari anche più lunga, perché sarete in grado di resistere meglio al freddo. Questi consigli valgono sia per la pesca che per le altre attività invernali.

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